Guida · Clienti

Fidelizzazione dei clienti in farmacia, partendo dai servizi

La carta fedeltà premia chi compra spesso. Un servizio su prenotazione dà a tutti una data per tornare. Qui trovi da dove partire e cosa dice la legge sulle email.

A cura della redazione di AppXpharmaAggiornato il 4 minuti di lettura

Perché i servizi fanno tornare i clienti

Un acquisto al banco finisce lì. Un servizio no. La pressione si misura di nuovo. L'holter si riconsegna. Il vaccino antinfluenzale ha la sua stagione ogni anno.

Ogni servizio è un appuntamento in agenda. E ogni appuntamento è un cliente che sai quando rivedrai. Quali servizi può offrire una farmacia lo spiega la guida ai servizi in farmacia.

Carta fedeltà e servizi, due cose diverse

La carta conta gli acquisti e dà uno sconto. Funziona per chi compra spesso.

Il servizio lavora in un altro modo. Il cliente torna perché ha un appuntamento. Le due cose stanno bene insieme. Ma la seconda ha bisogno di un'agenda, e di un modo per ricordare l'appuntamento.

Cinque cose da fare, in ordine

  1. Il link per prenotare dove il cliente già guarda. Sulla scheda Google della farmacia e sui social, e sul sito se c'è. Così prenota anche a farmacia chiusa, senza telefonare.
  2. Il promemoria prima dell'appuntamento. Un'email che ricorda il servizio e il giorno. Come funziona lo vedi nel promemoria degli appuntamenti.
  3. Il richiamo di chi non si vede da tempo. Chi non prenota da un po' riceve un invito a tornare.
  4. La lista d'attesa per le giornate piene. Quando si libera un posto, lo sa subito chi lo aspettava.
  5. Il consenso chiesto bene. Una casella sua nel modulo di prenotazione, che il cliente spunta solo se vuole.

In AppXpharma i punti 3, 4 e 5 sono nel pacchetto Plus.

Le email promozionali e il consenso

Per mandare email promozionali serve il consenso di chi le riceve. Lo dice l'articolo 130 del Codice privacy, ai commi 1 e 2. Vale per l'email, per gli SMS e per i messaggi di altro tipo.

Il comma 4 fa un'eccezione. Se il cliente ha lasciato la sua email comprando un servizio, la farmacia può scrivergli per servizi analoghi senza chiedere il consenso. Servono due cose. Il cliente dev'essere informato. E deve poter dire di no in ogni momento, anche da ogni email che riceve.

In farmacia i servizi toccano la salute. Prima di usare l'eccezione, chiedi al tuo consulente per la privacy. La strada più semplice resta il consenso chiesto a parte, mentre il cliente prenota.

Cosa guardare ogni mese

  • quanti clienti hanno prenotato più di una volta;
  • chi non torna da tre mesi, o da sei;
  • quante giornate si sono riempite dalla lista d'attesa.

La scheda di ogni cliente tiene le prenotazioni fatte e quelle in arrivo. Da lì vedi chi torna e chi manca da tempo.

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Domande frequenti

Come si fidelizzano i clienti in farmacia?
Con un motivo per tornare. I servizi su prenotazione gli danno una data in agenda. Il promemoria gliela ricorda, e chi manca da tempo riceve un invito a tornare.
La carta fedeltà serve ancora?
Premia chi compra spesso. I servizi parlano anche a chi viene in farmacia di rado. Le due cose si possono tenere insieme.
Posso mandare email promozionali ai clienti della farmacia?
Con il loro consenso sì. Senza, solo nei limiti dell'articolo 130, comma 4, del Codice privacy. Sul tuo caso chiedi al tuo consulente per la privacy.
Quanto costa un CRM per la farmacia?
In AppXpharma la scheda del cliente è nel pacchetto Essenziale, da 19 € al mese + IVA. Richiamo, lista d'attesa e consensi sono nel Plus, da 59 € al mese + IVA.

Le fonti

  1. Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, articolo 130 (Normattiva, testo vigente)

Fonti aperte il 25 ottobre 2026. Sul tuo caso chiedi anche al tuo consulente per la privacy.

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