Guida · Telemedicina

Telemedicina in farmacia, come funziona e cosa serve

La telemedicina è entrata nel decreto 153 con la legge 182 del 2025. A settembre 2026 AGENAS ha pubblicato in consultazione le linee di indirizzo per le farmacie convenzionate. Qui trovi cosa dicono.

A cura della redazione di AppXpharmaAggiornato il 6 minuti di lettura

Cosa dice la legge

La lettera e-sexies dell'articolo 1, comma 2, del decreto 153 parla di servizi di telemedicina fatti dal farmacista «nei limiti delle proprie competenze professionali». Devono rispettare i requisiti e i livelli di servizio delle linee guida nazionali. L'ha aggiunta la legge 2 dicembre 2025, n. 182.

Gli apparecchi erano già ammessi da prima. Il decreto del 16 dicembre 2010 permette in farmacia il monitoraggio della pressione e dell'attività cardiaca. Permette anche l'elettrocardiogramma in telecardiologia. Sempre in collegamento con centri di cardiologia accreditati dalle Regioni.

Le linee AGENAS del 2026

Nascono dal protocollo d'intesa fra AGENAS e Federfarma del 21 marzo 2025, pensato per le farmacie rurali. Le farmacie urbane convenzionate possono applicarle su base volontaria. L'adesione è volontaria per tutte. Il documento è in consultazione, quindi può ancora cambiare.

Descrive quattro tipi di prestazione.

  • televisita, il medico vede il paziente a distanza e la farmacia lo aiuta a collegarsi;
  • telemonitoraggio, la farmacia applica l'apparecchio e trasmette i dati per il referto;
  • teleconsulto, quando due o più professionisti si confrontano su un caso;
  • teleassistenza, per esempio per verificare che il paziente segua la terapia.

Il punto fermo è uno. «Il farmacista non interpreta i dati clinici». Svolge una funzione tecnica e di facilitazione.

Come funziona la telemedicina in farmacia, passo per passo

  1. Il medico prescrive l'esame. È lui a scegliere se farlo in presenza o a distanza.
  2. Il paziente prenota in farmacia, anche attraverso il CUP dove è previsto.
  3. Il farmacista applica l'apparecchio o avvia la registrazione.
  4. I dati vanno al centro di tele-refertazione. Lo specialista firma il referto.
  5. La farmacia consegna il referto certificato al paziente.

Con l'holter il paziente torna in farmacia a toglierlo. Quello pressorio dura 24 ore, o il tempo che indica il medico. Quello cardiaco di solito 24, fino a 48 o 72 se serve.

Cosa serve alla farmacia

Le postazioni di base sono finanziate dal PNRR e arrivano in comodato d'uso. Gli apparecchi specifici restano fuori, come l'ECG o l'holter. Li paga la farmacia, oppure si regolano con accordi con la Regione o l'azienda sanitaria.

Poi serve l'agenda. Le linee AGENAS chiedono alle farmacie di garantire la gestione delle agende, per le prestazioni tradizionali e per quelle a distanza. Un apparecchio che resta addosso a un paziente per un giorno intero non può avere un'altra prenotazione. Vale anche per le prenotazioni online, dove l'ora occupata non deve comparire.

Chi paga

La legge 182 mette la telemedicina della lettera e-sexies a carico degli utenti. Le linee AGENAS, per gli esami su prescrizione agli assistiti del Servizio sanitario, mettono gli oneri a carico delle Regioni. Le tariffe le fissano gli accordi integrativi regionali, finché il nomenclatore nazionale non le recepisce. Per la tua farmacia fa fede l'accordo della tua regione.

AppXpharma parte da 19 € al mese + IVA, senza costi di attivazione. Guarda i prezzi dei pacchetti e come si parte.

Domande frequenti

Cos'è la telemedicina in farmacia?
Sono prestazioni sanitarie a distanza in cui la farmacia fa da punto di accesso. Il farmacista rileva i dati o aiuta il paziente a collegarsi, lo specialista li legge e firma il referto.
Serve la ricetta per un esame di telemedicina in farmacia?
Secondo le linee AGENAS le prestazioni si attivano su prescrizione medica. La scelta fra presenza e distanza spetta al medico.
Chi legge l'esame fatto in farmacia?
Lo specialista del centro di refertazione collegato. Il farmacista non interpreta i dati clinici. Applica l'apparecchio e trasmette i dati.
La farmacia è obbligata a fare telemedicina?
No. Le linee AGENAS parlano di adesione volontaria, anche per le farmacie urbane.
Quanto costa la telemedicina in farmacia?
La legge 182 del 2025 la mette a carico degli utenti. Per gli esami su prescrizione agli assistiti del Servizio sanitario, le linee AGENAS mettono gli oneri a carico delle Regioni. Le tariffe le fissano gli accordi regionali, finché il nomenclatore nazionale non le recepisce.

Inizia oggi, prenoti domani.

Da 19 € al mese + IVA. Nessun costo di attivazione, e disdici quando vuoi.

Provalo ora30 giorni soddisfatto o rimborsato